Fabrizia: entusiasmo e passione!
 Il raggio di sole che ha illuminato la mia vita in maniera definitiva. 
Lo avresti mai detto mentre ballavi sul palco del Jazz Café quella sera di una manciata di anni fa sulle note di Sasha Igor?

Ora sono arrivati i tuoi 40 anni, un evento che ci vede tutti impreparati e con l’ansia da prestazione! Impossibile non solo eguagliare, ma anche ipotizzare di competere con la tua straordinaria capacità di creare occasioni di gioia e festa, dalla pausa-panino a Recco a una qualsiasi ricorrenza.

Ora tocca a me… a quello che si è sentito ricordare persino il compleanno della ex! Se penso a come festeggiarti nel modo che meriteresti, se penso al tuo entusiasmo, alla qualità di attenzione e presenza che solo tu riesci a dare a chi ami, mi sento automaticamente inadeguato e non posso che arrendermi! Meglio evitare, quindi, anziché tentare una rivincita sulla festa a sorpresa che provai ad organizzarti per i tuoi 30 anni!

Preferisco, quindi, concentrarmi sulla donna meravigliosa che ho accanto da 17 anni, impossibile da sorprendere e facilissima da amare.
 Ti penso, anni come una serie infinita di attimi e qualche flash: • la coincidenza della tua caduta dagli sci in trentino che mi permise di rintracciarti dopo il nostro primo incontro • la passeggiata alle Cinqueterre e quel momento tutto nostro con il mare mosso ai nostri piedi
 • la tua telefonata e poi quell’abbraccio indimenticabile sotto la pioggia tra me, te e una microscopica Ludovica nel tuo grembo.

Oggi siamo in cinque, nel viaggio la strada non è sempre in discesa e i nostri bagagli a tratti sembrano pesanti e insostenibili. Dentro ci sono le nostre capocce dure, gli scazzi, il tappo del dentifricio mai attaccato al suo tubetto, il caos del tuo comodino, i panni sporchi, i piatti da lavare, la raccolta differenziata, ecc…

Ma anche il tempo che ci regaliamo, esclusivo, quando mettiamo i nostri cuccioli a nanna.

Approfitto dei tuoi 40 anni per ricordarti quanto amo te, tutto di te – anche quegli aspetti che non vuoi riconoscerti.

La tua delusione quando non riesci a incastrare tutto nel modo in cui immaginavi. Può sembrare una debolezza, invece è parte integrante della tua forza: tu sei quella che non si arrende, quella che ha sempre in mente qualcosa per godere un po’ di più, per festeggiare chi ami, per amplificare, moltiplicare e condividere qualsiasi possibile opportunità di gioia.

La tua mai ammessa, splendida e comprensibile pigrizia, per una che non si fermerebbe mai: quando appoggi il sedere sul divano la sera e lì è finita. Quando spegni completamente il motore e quello che hai fatto, hai fatto. Che la cena sia pronta o no. Che sia apparecchiato o che sia sparecchiato. On-off!

La tua testa, il tuo file excel con gli impegni e le persone coinvolte, il tuo cuore, la tua passione.
 Il tuo continuare ad alzare l’asticella del piacere della vita. Il tuo mettere tutta se stessa nel cercare ogni possibilità affinché imperino la soddisfazione e la felicità.

La perfezione del letto fatto con gli angoli a squadretta che cozza con il delirio del comodino.

I momenti in cui molli e mi proponi di fare a cambio, come se io ne fossi capace! Certo, qualcosa faccio anch’io….e tu lo sai, anche se non me lo dirai mai.

Per i tuoi 40 anni nessuno, tranne te, potrebbe organizzare quello che meriteresti!
 Mi sono interrogato su ciò che vorrei augurarti e sorrido alla risposta che mi ritorna in mente. Più ci penso, più l’unica cosa che sento è di augurarti di restare così. Di non perdere l’entusiasmo malgrado la vita ti abbia inevitabilmente affaticata con impegni, delusioni, periodi non facili. Se perdessi il tuo entusiasmo non saresti più tu, il sale e il pepe per noi che ti viviamo intorno e che respiriamo il profumo del tuo appassionato vivere. 
Tutti vivono per obiettivi, ma tu hai la capacità di idearli e perseguirli, dal ristorante alla festa, dal compleanno al viaggio. Non ho mai conosciuto nessuno che viva e faccia vivere in un modo così appassionato, totalizzante, avvolgente. Come potrei augurarti di modificare il vulcano che sei? 
Da parte mia, ti giuro di impegnarmi a rimanere quello che sono: l’inutile persona che ti sta accanto e che ti ama, la presenza passiva e pigra accanto a te, in modo da darti la forza per fare anche la mia parte! 
Scherzi a parte, sappiamo che è difficile cambiare, quindi immagino di restare quello che sono, ma posso seriamente promettere di cercare il più possibile di limitare i danni!