GIULIA

Le gambe lunghe, le mani sempre calde, il sorriso sornione, la scintilla negli occhi, il golf di cashmere marrone, i passettini ballanti, la voce grave, quel suo modo di grattarsi la testa, il rumore della portiera della macchina.

La mano sinistra lungo il finestrino e la destra sul volante, una risata contagiosa, la vestaglia rossa, la schiena dritta, i tuffi di testa, il conto alla rovescia all’inizio dell’estate, le philip morris, lo sguardo severo, l’odore di pompelmo fresco, la visiera da barca, le friselle con i pomodori tagliati e l’olio di oliva.

San Nicola che scintilla al suo collo e lui che si stende al sole felice dicendo: “Eccoci qua!”.