Ci è stata segnalata dal web una storia che riguarda la saggezza di un bambino e la qualità dell’amore a quattro zampe – argomenti cari a Storieria.

Quando il veterinario si recò a casa di Ron e Lisa, i proprietari del levriero irlandese Belker, si rese immediatamente conto che il vecchio cane  stava morendo per un tumore e che l’unico modo per porre fine alle sue sofferenze sarebbe stato quello di somministrargli l’eutanasia.

I genitori di Shane ritennero opportuno fare assistere il piccolo alla dolorosa operazione.  Shane  coccolò il suo cane per l’ultima volta, mentre il veterinario si chiedeva quanto fosse realmente consapevole di ciò che stava avvenendo.

Dopo l’ultimo respiro di Belker, Ron e Lisa si domandarono a voce alta il perché le vite dei cani fossero tanto più brevi rispetto a quelle degli esseri umani.

Shane, che fino a quel momento aveva ascoltato in silenzio, esclamò con convinzione: “io so perché”. Gli adulti, sorpresi, rivolsero tutta la loro attenzione al bambino. Il veterinario non avrebbe mai più ascoltato parole più confortanti.

“Le persone nascono perché possano imparare a vivere una vita buona, amare tutti sempre e comportarsi bene, giusto?” All’annuire degli adulti, continuò: “I cani già lo sanno, quindi non hanno bisogno di vivere a lungo come noi”.